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federe cuscino personalizzate con iniziali ricamate

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Come scegliere le lenzuola e le federe letto personalizzate

di Piras Mauro il mar 27 2022
Le lenzuola non sono un dettaglio, ma rappresentano il modo ideale per imprimere alla vostra camera un look ricercato e alla moda. Soprattutto se le abbinerete a federe personalizzate.  Arredare la camera da letto non è affatto semplice come potrebbe sembrare. E men che mai lo è acquistare la biancheria, soprattutto se si desidera impreziosirla con federe e lenzuola personalizzate. Oggi, questa stanza non è più rigidamente separata dalla zona giorno ed è sempre più un luogo multifunzionale. Infatti, per le vostre camere da letto avrete di sicuro previsto una toiletta per il trucco, mentre in quelle dei vostri figli saranno certamente presenti scrivanie per studiare, attrezzi sportivi per allenarsi o strumenti musicali per esercitarsi. Una volta terminato di scegliere l’arredamento sarà quindi importante abbinarvi lenzuola e copriletto in grado di armonizzarsi alla perfezione con l’ambiente e giocare un ruolo di catalizzatore dell'attenzione, per movimentare una camera eventualmente troppo monocromatica. Ma la biancheria da letto rappresenterà anche il modo ottimale per dare un nuovo look alla stanza, senza per forza rinnovare l'arredamento. Forse non ci avete mai pensato, ma sarà sufficiente cambiare le lenzuola ed aggiungervi dei cuscini con iniziali ricamate, per dare un tocco di novità e di aria nuova in casa.  Come scegliere le lenzuola adatte all’arredamento Se è arrivato il momento di scegliere la vostra nuova biancheria da letto, soffermatevi per un momento ad osservare la stanza. Sarete infatti tentate dal seguire il vostro gusto personale, ma non sempre sarà possibile, soprattutto se non avete intenzione di cambiare anche l’arredamento. Lenzuola e cuscini devono, infatti, armonizzarsi alla perfezione allo stile della camera da letto, ma questo non significa che debbano seguirne lo stile. Potrete certamente acquistare lenzuola di lino o cotone bianco se la stanza da letto è arredata in stile classico o retrò, ma ricordate che il contrasto conferisce sempre un tocco di stile a qualsiasi tipo di ambiente. Potrete quindi optare per lenzuola e federe coloratissime per una stanza arredata nei colori del bianco o del biege, così come sarà un’ottima scelta abbinare delle eleganti lenzuola in seta, con federe per cuscini personalizzate, in una camera da letto arredata in stile industrial o rustico. Per la stessa ragione, potrete anche scegliere colori differenti per le lenzuola: un copri-materasso di colore chiaro, sormontato da un lenzuolo dello stesso colore, ma di tonalità molto più scura, regalerà un tocco di glamour anche alla camera da letto più semplice e spartana.  I migliori materiali per la biancheria da letto Fino a qualche decennio fa, le lenzuola erano quasi tutte di lino, così come prevedeva l’ormai caduto in disuso corredo della nonna. Oggi, disponiamo di una grande scelta in fatto di materiali, quindi sarebbe un vero peccato non dedicare un attimo della vostra attenzione a questo argomento. Qualche idea? Lino – amato da chi predilige le fibre naturali, il lino garantisce robustezza e longevità. Le lenzuola in lino garantiscono la temperatura perfetta durante l’estate, ma se non sentite troppo freddo, ci dormirete comodamente anche in inverno. Cotone – sotto questo nome, in realtà si nascondono molti tipi di lenzuola: cotone 100%, cotone percalle, raso di cotone, flanella di cotone, jersey, rasatello sono solo i nomi con cui questo materiale viene chiamato in base alla trama in cui è realizzato. In comune, queste lenzuola hanno il fatto che sono disponibili in un’infinità di colori e che è facile lavarle in lavatrice. Seta – leggere, eleganti, lisce, resistenti. Considerate un prodotto di lusso fino a qualche anno fa, oggi grazie ai moderni sistemi di produzione, le lenzuola in seta sono appannaggio di tutte. Morbide al tatto e 100% naturali, le lenzuola di seta vantano proprietà innegabili: oltre a garantivi la temperatura perfetta tanto in estate, quanto in inverno, infatti, combattono efficacemente acari e batteri, si prendono cura di pelle e capelli e, assorbendo bene i colori e non richiedendo l’aggiunta di prodotti chimici durante il processo di tintura, non rilasciano sostanze tossiche. In questo materiale, vi sarà anche più facile trovare federe personalizzate con nome, da abbinare alle lenzuola per un tocco di raffinatezza in più. E se vi state chiedendo che senso abbia avere federe personalizzate con nome, ecco qua la risposta più sensata: il valore aggiunto delle federe cuscini personalizzate sta nel messaggio che inviano. A chi amate, raccontano della cura che mettete ogni giorno nell’accudimento e nell’attenzione a quei dettagli che migliorano e rendono più felice la loro vita. Ma parlano anche a voi stesse, ricordandovi che avete valore e che vi spetta il meglio.  Federe personalizzate ricamo: l’eleganza dei tempi andati Magari all’inizio vi sembrerà un’idea un po’ retrò, ma pensateci bene: quale altro accessorio può regalare alla vostra camera da letto lo stesso fascino offerto da una coppia di federe personalizzate? Vedere il proprio nome che campeggia sul cuscino non è da tutti! E per voi, che volete differenziarvi dalla massa, non c’è mossa migliore che regalarvi federe letto personalizzate, con il vostro nome o il vostro nomignolo. Già, chi l’ha detto che la federa ricamata debba per forza restituire il vostro nome? Magari vostro figlio ha un soprannome o voi stesse venite chiamate dal partner con un nomignolo. Farli apparire sulle federe personalizzate potrebbe essere un’idea simpatica e di sicuro impatto emozionale. Se le federe cuscini personalizzate sono in seta, poi, ecco che oltre alla simpatia vi sarete regalate il fascino del lusso, che vi farà sentire un po’ dive degli anni Cinquanta, quando le copertine dei giornali traboccavano di foto di vip, languidamente sdraiate sulle loro lenzuola di seta. Insomma, vi sentirete come Audrey Hepburn o Marilyn Monroe al massimo del loro splendore! Come lavare le lenzuola In passato, lavare le lenzuola era certamente l’incubo di ogni donna: non doveva essere facile scendere al fiume e insaponarle sulla riva fangosa! Oggi, per fortuna, ci sono le lavatrici, che consentono di lavarle rapidamente e con grande risparmio di tempo ed energia fisica. Le lenzuola in cotone, a seconda del tipo di trama e di colore, possono essere agevolmente lavate in lavatrice, anche a temperature piuttosto elevate, mentre quelle in seta, ovviamente più delicate, andranno trattate a temperature più basse. Nel caso di federe personalizzate con nome ricamato, è consigliabile riporle in appositi sacchetti per capi delicati, al fine di non danneggiare la delicata trama del ricamo. Semplice, vero?
Esfoliare la pelle come farlo e perché

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Esfoliare la pelle come farlo e perché

di Piras Mauro il mar 27 2022
Quando si tratta di migliorare la pelle, l’esfoliazione assume un ruolo cruciale. Vediamo, dunque, qual è lo scrub corpo migliore e quando regalarsi questo valido trattamento di bellezza.  Per sfoggiare sempre una pelle morbida e luminosa, non bastano i prodotti cosmetici. Nemmeno quelli più costosi ed efficaci. Per far sì che le vostre creme vengano assorbite in profondità, infatti, avrete bisogno di esfoliare periodicamente la pelle del viso e del corpo. Il ricambio cellulare, estremamente rapido durante l’infanzia, con il tempo tende a rallentare e sulla superficie cutanee si accumulano cellule morte, che conferiscono un aspetto trascurato e decisamente agée. Per ovviare a questo problema, avete tre possibilità: ricorrere agli esfolianti disponibili in commercio, realizzare uno scrub fai da te con prodotti naturali o utilizzare un guanto per peeling. Fino a pochi anni fa, i guanti per esfoliare erano realizzati soprattutto in crine, che grazie alla superficie ruvida, riescono a rimuovere gran parte delle cellule morte. Oggi, il miglior guanto peeling è quello in seta, più delicato, adatto anche a chi ha pelle sensibile e delicata.  Cosa significa esfoliare la pelle La natura pensa a tutto, quindi la pelle del tuo corpo si esfolia da sola, permettendo alle cellule nuove di salire in superficie per sostituire quelle morte. Il peeling, quindi, non è altro che un procedimento per accelerare questo processo e permettere alla vostra pelle di ricevere più rapidamente i trattamenti di bellezza. I benefici del peeling sono innegabili: elimina le impurità, come punti neri e brufoli facilita l’assorbimento di creme, sieri e lozioni stimola la produzione di elastina e collagene favorisce il rinnovamento cellulare Sebbene i termini esfoliante e scrub vengano utilizzati indistintamente, indicano due processi diversi. L’esfoliante agisce grazie all’azione chimica: composti da acidi di varia natura, gli esfolianti penetrano in profondità e sono particolarmente adatti a chi ha la pelle delicata o sensibile. Lo scrub, invece, lavora meccanicamente: i granuli contenuti nel prodotto, infatti, sfregano energicamente la pelle, rimuovendo lo strato più superficiale. Per ovvie ragioni, lo scrub è maggiormente indicato per le pelli grasse o impure. Quando trattare la pelle con l’esfoliante corpo Se foste tentate dall’esfoliare la pelle quotidianamente, sappiate che sarebbe un errore. L’intervallo corretto fra un trattamento e l’altro è di almeno 3 giorni. In presenza di pelle impura o che presenta peli incarniti, è comunque possibile aumentarne la frequenza, avendo cura di alternare gli scrub cosmetici all’uso di guanti in tessuto naturale, come ad esempio quelli in seta. L'esfoliazione della pelle va sempre eseguita su pelle umida, possibilmente prima del bagnoschiuma, che in alcuni casi potrebbe alterare le proprietà dei microgranuli, essenziali al peeling. Dopo ogni trattamento, invece, è assolutamente necessario idratare la pelle con un prodotto di qualità. Lo scrub, infatti, impoverisce lo strato idrolipidico della cute, che ha quindi bisogno di essere ripristinato al più presto. Sebbene l’esfoliazione della pelle, soprattutto del corpo, è altamente consigliata prima dell'abbronzatura, ricordate però di non ricorrervi il giorno stesso dell’esposizione al sole: dopo lo scurb, infatti, la pelle risulta più delicata e potrebbe arrossarsi più facilmente. Scrub corpo: guanto in seta per risultati stupefacenti Se proprio volete esfoliare la pelle molto spesso, anche poco prima dell'abbronzatura, potete optare per un guanto scrub in seta, che grazie alle proprietà di questo materiale naturale al 100%, vi permetterà di ottenere uno scrub molto più delicato, ma non per questo meno efficace. La seta è prodotta dalla bava di alcuni bachi, che la rilasciano per creare i bozzoli all’interno dei quali compiere la loro metamorfosi in farfalle. Per questa ragione, oltre ad essere un materiale molto resistente, è anche ricco di sericina, una proteina che si lega in modo ottimale alla pelle, permettendole di fissare l’acqua sulla superficie. Inoltre, forma un sottile velo protettivo che ne impedisce la disidratazione, quindi utilizzando un guanto peeling in seta, oltre ad esfoliare la vostra pelle, la renderete più idrata e protetta dagli agenti atmosferici, come sole e agenti inquinanti.  Scrub peli incarniti Oltre a rendere la pelle più morbida e liscia, esfoliare la pelle vi tornerà utile anche per combattere i peli incarniti, che spesso compaiono in conseguenza di una ceretta frettolosa o una rasatura impropria, come ad esempio quella fatta con i rasoi da uomo. Quando si taglia male il pelo, infatti, questo può avere difficoltà ad uscire dalla pelle, rimanendovi intrappolato. Le conseguenze, oltre a quelle antiestetiche, possono essere irritazioni e follicoliti: ad ogni pelo incarnito, infatti, corrisponderà quasi sempre un brufolo, che dopo essersi infiammato, può lasciare fastidiose cicatrici. Ecco perché uno scrub gambe va sempre eseguito in concomitanza della depilazione. Ovviamente non contemporaneamente, ma a distanza di 2-3 giorni, prima e dopo il trattamento. Lo scrub per peli incarniti, infatti, vi permetterà di rimuovere in profondità le cellule morte, che creando una sorta di tappo, impediscono al pelo di fuoriuscire. Per un risultato eccellente, regala alla tua pelle un bagno di vapore per aprire bene i pori e poi procedi con lo scrub: aiuterai i peli ad uscire dalla superficie e la tua pelle risulterà più morbida e setosa.  Come esfoliare la pelle del viso Finora abbiamo parlato del corpo, ma anche il viso pretende le vostre attenzioni! Ovviamente per esfoliare il volto non potrete ricorrere ai guanti in crine: qui la pelle è molto più delicata e richiede maggiori attenzioni. Per esfoliare il viso, quindi, potrete ricorrere ai prodotti a base di acidi della frutta, che garantiscono un approccio più delicato, ideale anche per chi ha la pelle sensibile e delicata. Prima del trattamento, è sempre necessario esporre il volto al vapore, per permettere l’apertura dei pori. Come già detto, questa è una zona delicata, quindi non potrete insistere energicamente come fate  sulle gambe! Aprendo i pori favorirete l’azione del peeling, che riuscirà ad entrare in profondità e rimuovere impurità e cellule morte in eccesso. Se non volete acquistare un prodotto in profumeria, potrete ricorrere al bicarbonato. Vi basterà realizzare un composto con 3 parti di bicarbonato e 1 di acqua, applicarlo sul volto e massaggiarlo delicatamente con movimenti circolari: le impurità scompariranno e la pelle apparirà subito più fresca e luminosa. E chi non desidera una pelle morbida e levigata?
Come asciugare i capelli senza phon

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Come asciugare i capelli senza phon

di Piras Mauro il mar 24 2022
I capelli che si asciugano all’aria, rischiano l’orrendo effetto frizz. Eppure, asciugare i capelli senza phon è possibile. Con qualche accessorio e un paio di trucchetti. Se la cuffia per asciugare capelli ricci o mossi ha riscosso così tanto successo negli ultimi anni, una ragione c’è: è il modo migliore per evitare il crespo e diminuire quell’effetto frizz che al mattino vi fa sembrare sciatte e in disordine. Il problema dei capelli crespi, contrariamente a quanto si pensa, non affligge solo chi ha la capigliatura riccia o mossa, anzi. Paradossalmente, il crespo risulta ancora più fastidioso sui capelli lisci, che non potendo vantare un movimento naturale, hanno più difficoltà a nascondere un aspetto secco e opaco. Le cause dei capelli crespi vanno ricercate soprattutto in una certa predisposizione genetica, che conferisce ai follicoli piliferi una conformazione particolare. Altre volte, però, il crespo è la diretta conseguenza di trattamenti per capelli sbagliati o inadeguati e all’uso scorretto del phon. I capelli non amano le alte temperature, che rovinando la superficie, li rendono più fragili e, appunto, crespi. Il turbante asciugacapelli, quindi, è la più valida soluzione a questo problema, soprattutto se indossandolo a lungo, potrete evitare del tutto di passare il phon sulla vostra chioma. Se poi la vostra scelta ricadrà su un turbante asciugacapelli in seta, avrete fatto bingo!   Come asciugare i capelli senza phon: metodi e consigli Asciugare i capelli all’aria è senz’altro il modo migliore per evitare il phon, ma inutile girarci intorno: senza l’aiuto di una spazzola che aiuti le squame del cappello a richiudersi dopo il lavaggio, l'effetto crespo è sempre dietro l’angolo. Eppure, la soluzione c’è: basta impedire ai capelli di svolazzare liberi nell’aria, costringendoli ad assumere una piega e una forma. Come? Raccogliete i capelli in uno chignon – per asciugare i capelli senza phon, ecco una tecnica facile e veloce, che vi consentirà di avere capelli morbidi e lucidi, anche senza ricorrere alla messa in piega. Vi basterà tamponare i capelli con un asciugamano e poi realizzare uno chignon, avendo cura di fermarlo con un elastico in stoffa, meglio se di seta. Oltre ad asciugare i capelli, questo metodo vi regalerà degli splendidi capelli ondulati! Intrecciate i capelli – una, due o molte è indifferente, l’importante è che le trecce rimangano morbide. Se avete i capelli molto lunghi, in un secondo momento potrete avvolgerle, per formare un comodo chignon. L’effetto frisé è assicurato! Usate i bigodini – i tradizionali bigodini in spugna andranno benissimo. Una volta applicati su tutta la capigliatura, ricoprite la testa con un asciugamano, meglio se in seta, e lasciate asciugare i capelli in modo naturale. Quando saranno asciutti, vi basterà rimuoverli, passare delicatamente le dita fra i capelli e il gioco sarà fatto. Indossate un turbante asciugacapelli – con questo metodo, potrete ricorrere all’asciugatura dei capelli all’aria anche in pieno inverno. Custodendo i capelli bagnati all’interno della cuffia asciugacapelli, infatti, non correrete il rischio di prendere freddo. Pensate, c’è chi addirittura ci dorme! Ovviamente, in assenza di una messa in piega accurata, dovrete utilizzare qualche accorgimento in più, per assicurare ai vostri capelli la morbidezza e la luminosità che desiderate. Innanzitutto, prima di lasciarli asciugare all’aria, ricordatevi di spazzolare con cura i capelli. Tracciate la riga, date la direzione voluta alle ciocche e lavorate le punte con un prodotto modellante, ovviamente senza risciacquo. Se i vostri capelli sono lisci, potete anche pensare di trattare i capelli con un siero lucidante o una crema districante. Al contrario, se sono ricci e avete pensato di usare un turbante asciugacapelli, non dimenticate di di applicare sulla capigliatura un prodotto a tenuta forte, per fissare i ricci. Ma cos’è un turbante asciugacapelli?  Turbante asciugacapelli microfibra e addio phon! Ormai, la cuffia asciugacapelli è diventata l’accessorio più utilizzato dalle donne, soprattutto da quelle che vanno sempre di corsa e non possono perdere tempo con la messa in piega. In pratica, si tratta dell’evoluzione dell’antico asciugamano in lino, utilizzato dalle nonne per asciugare i capelli, in assenza dei moderni phon. Ma essendo, appunto, un’evoluzione, è molto più semplice da indossare, visto che è già tagliato della forma giusta e possiede un comodo bottoncino per permetterne il fissaggio sulla testa. In questo modo, lui se ne starà buono buono sui vostri capelli e voi potrete dedicarvi con tutta calma al trucco e a scegliere l’outfit giusto. I turbanti asciugacapelli più diffusi sono quelli in microfibra, che al contrario del tradizionale cotone, non favorisce il crespo dei capelli ed aiuta a sfoggiare una chioma lucida e morbida. Nonostante ciò, il turbante in microfibra non è la cuffia asciugacapelli migliore in commercio.  Turbante microfibra capelli ricci: è davvero la migliore soluzione per combattere il crespo? Facile da lavare e soffice al tatto, la microfibra ha convinto tutte, anche le più tradizionaliste. D’altronde i colori brillanti, il basso costo  e gli indubbi vantaggi nell’asciugatura dei capelli, non sono pregi passati inosservati. Eppure, questo materiale tanto decantato presenta anche alcune criticità. Innanzitutto, è altamente inquinante. Un turbante in microfibra è realizzato con il petrolio e non è facilmente riciclabile. Come se non bastasse, pensate che ad ogni lavaggio, la microfibra rilascia milioni di fibre di microplastiche. E dove pensate che vadano a finire? Nei nostri mari, danneggiandoli irrimediabilmente! Inoltre, è carica di elettroni ed altamente infiammabile. Questo significa dover rinunciare al turbante microfibra capelli? Al turbante no, alla microfibra sì! Turbante capelli: microfibra o seta?  Archiviato il turbante in microfibra, non rassegnatevi. Potrete ancora affidare la vostra capigliatura al potere della cuffia per asciugare i capelli. È semplice: sceglietene una in seta, un materiale 100% naturale che oltre a proteggere l’ambiente, vi consente di combattere il crespo in modo ottimale, grazie alle sue impareggiabili proprietà. Realizzata dalla bava dei bachi da seta, allevati appositamente a questo scopo, la seta vanta proprietà antibatteriche, antiallergeniche e termoregolatrici, ma soprattutto questo materiale riduce significativamente la frizione dell’asciugamano sui capelli. In questo modo, le squame del capello, già provate dallo shampoo, evitano di aprirsi ulteriormente, dando origine all’effetto crespo. Nel contempo, la seta rilascia sericina, una sostanza proteica che concorre alla salute del capello. E voi lo sapete bene: salute del capello significa chioma più morbida, setosa e lucente.
guanto esfoliante peeling gommage

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Come esfoliare la pelle: scrub, gommage o peeling?

di Piras Mauro il mar 21 2022
Sembrano la stessa cosa, ma non è così. Conoscerne le differenze vi sarà utile per sapere come esfoliare la pelle, con il metodo più adatto alle esigenze della vostra pelle. Quando si parla di esfoliare la pelle, c’è sempre una grande confusione sotto questo cielo! Un po’ per comodità, un po’ perché ormai questi termini sono entrati nel linguaggio comune, scrub, gommage e peeling vengono utilizzati indifferentemente per indicare la pratica dell'esfoliazione, ma in realtà sono tecniche ben diverse l’una dall’altra. Se siete quindi alla ricerca del miglior scrub corpo, cominciamo col fare chiarezza: il metodo ideale non esiste. Dipende solo dal vostro tipo di pelle.  Perché esfoliare la pelle Vi siete mai chieste perché la pelle dei bambini sia tanto liscia e morbida? La risposta si nasconde dietro il ciclo di rinnovamento della pelle, che a seconda dell’età, è molto veloce o, al contrario, lentissimo. La lunghezza della vita di una cellula epidermica, infatti, è intimamente correlata all’età del corpo. Sei n un bambino le cellule si riproducono in 20-28 giorni, con l’avanzare dell’età questo processo rallenta ed ecco che sulla superficie del corpo rimangono le cellule più vecchie, conferendo alla pelle un aspetto ruvido e opaco. I metodi di esfoliazione, quindi, hanno il compito di accelerare questo processo, favorendo il rinnovamento cutaneo necessario alla produzione di nuove cellule. La stimolazione cutanea, sia  meccanica, sia chimica, vivacizza infatti la produzione di collagene ed elastina, il cui compito è proprio quello di assicurare alle pelle un aspetto elastico, luminoso e, in definitiva, sano e giovane. Liberando la cute dai residui delle cellule morte, infatti, questa può tornare ad ossigenarsi correttamente e, inoltre, sarà in grado di assorbire fino all’ultima goccia dei prodotti idratanti ed emollienti, fondamentali per mantenerla in salute. Un trattamento esfoliante periodico, quindi, è sempre essenziale per garantirsi una pelle morbida e vellutata. Inoltre, c’è un’altra cosa da sapere riguardo l’esfoliazione: questo trattamento vi sarà anche estremamente utile per risolvere diverse problematiche della pelle, quali macchie solari, acne, peli incarniti e smagliature, tutti inestetismi che verranno efficacemente attenuati ricorrendo a una delle tante metodiche consigliate. Ma se un guanto esfoliante corpo sarà la scelta migliore per levigare le zone del corpo che presentano i maggiori ispessimenti, come ginocchia, gomiti e schiena, il peeling sarà il trattamento ideale per la pelle secca, mentre il più delicato gommage si configura come la scelta obbligata se la vostra pelle è sottile e sensibile.  Tutti i metodi per esfoliare la pelle Prima di effettuare l’esfoliazione corpo, quindi, prendetevi qualche minuto per controllare lo stato della vostra pelle. Si squama facilmente e “tira”, soprattutto dopo la doccia? Avete la pelle secca. Al contrario, notate pori dilatati e un aspetto vagamente oleoso? La vostra pelle è grassa. Si arrossa facilmente, è poco elastica e talvolta avvertite una sensazione di bruciore? In questo caso, la vostra cute è particolarmente sensibile, quindi dimenticate di usare un guanto per scrub in crine, che non farebbe altro che peggiorare la situazione. Ma vediamo nel dettaglio in cosa consistono scrub, gommage e peeling, per scegliere consapevolmente il trattamento corpo che fa per voi.  Scrub – ideale per un’esfoliazione profonda, da fare soprattutto dopo l’inverno al fine di preparare la pelle all'abbronzatura, lo scrub causa un'esfoliazione per attrito. In poche parole, si tratta di trattare la pelle con uno strumento o con agenti composti da microgranuli, che grazie a movimenti energici, rimuovono lo strato di cellule morte dalla superficie della pelle. Il modo più semplice di effettuare lo scrub è affidarsi a un guanto scrub, da usare mentre fate la doccia. Per un’esfoliazione quotidiana, con la quale ottenere in breve tempo una pelle liscia e luminosa, il migliore guanto per scrub è quello in seta naturale grezza. Questo materiale 100% naturale, infatti, vi permette di esercitare una levigatura delicata e, nello stesso tempo, di godere delle proteine rilasciate dalla seta, che idratano la pelle e la lasciano morbida e vellutata. Questo tipo di guanto scrub, inoltre, può essere utilizzato anche sul viso, per una leggera azione esfoliante giornaliera, che consente un più rapido ed efficace assorbimento dei trattamenti giorno e notte. Potrete anche ricorrere a guanti scrub in crine o nylon, ma in questo caso abbiate cura di non esfoliare il corpo più di un paio di volte alla settimana e di prestare molta attenzione alla forza che imprimerete, soprattutto sulle zone più delicate del corpo, al fine di evitare spiacevoli arrossamenti. Ideale per tutti i tipi di pelle, il guanto per scrub è perfetto per voi, che non avete tempo da perdere e pretendete, però, di apparire sempre al meglio. Gommage – il gommage è il metodo di esfoliazione indicato per chi la pelle sensibile e delicata. Si avvale dell’utilizzo di creme, oli e lozioni, spesso ricche di flavonoidi, idrossiadici, vitamine e polifenoli, in grado di levigare la cute con estrema delicatezza e scongiurare ogni tipo di irritazione. I granuli responsabili dell’azione esfoliante, nel gommage sono di dimensioni davvero ridotte, al fine di lavorare solo sulla superficie, senza intaccare gli strati appena sottostanti alla cute. Per un risultato migliore, prima di un trattamento esfoliante con il gommage, è sempre bene ricorrere a un bagno di vapore, con cui aprire i pori occlusi e prepararli alla pulizia. Peeling – se invece la vostra pelle è molto secca, disidrata o matura, il peeling chimico è ciò che fa al caso vostro. Meno energico del tradizionale scrub, assicura però un’azione profonda, con cui stimolare in modo efficace il rinnovamento cellulare. I prodotti per il peeling contengono acido salicilico, mandelico, citrico, kojico e, soprattutto, il potente acido glicolico, appartenente al gruppo degli acidi della frutta, che come pochi altri riesce a rimuovere gli strati più superficiali e danneggiati della pelle, favorendo la comparsa di una grana più fine e compatta. Questo tipo di trattamento non necessita di un’azione esfoliante meccanica, perché questa è appaltata alle proprietà degli acidi che “sciolgono” lo strato più superficiale della cute, rendendola più morbida e luminosa. Qualsiasi sia il tipo di esfoliazione che sceglierete, ricordate però di farla seguire da una generosa applicazione di crema idratante: la vostra pelle è stata comunque privata dello strato più superficiale, quindi deve essere vostra cura proteggerla e restituirle la corretta idratazione.
turbante asciugacapelli seta

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Turbante asciugacapelli: come usarlo e perché

di Piras Mauro il mar 19 2022
Il turbante asciugacapelli è l’accessorio che mancava. E quando ne avrete scoperto i vantaggi, vi chiederete come avete finora a farne a meno.  Quando il phon non esisteva, il turbante asciugacapelli era molto in voga fra le donne, che all’epoca non avevano altra possibilità che sfoggiare lunghe capigliature, da imbrigliare in complesse acconciature. Oggi il phon trova posto nei bagni di tutte le case, ma allo stesso tempo è risaputo che il calore eccessivo rovina irrimediabilmente i capelli, soprattutto se per loro natura sono ricci, secchi o crespi. Ecco, quindi, che un turbante asciugacapelli diventa la soluzione più pratica e funzionale per asciugare la chioma senza danneggiarla. Solitamente un asciugamano per asciugare i capelli si presta bene a questo utilizzo, ma se non avete tempo e voglia di imparare ad usarlo, potrete certamente optare per una cuffia casco per asciugare i capelli, con cui otterrete lo stesso risultato, minimizzando gli sforzi per indossarla. E massimizzando i risultati, soprattutto se opterete per un  turbante asciugacapelli in seta! Inoltre, se avete già sentito parlare di plopping, sappiate che non potrete asciugare i capelli con questa tecnica, senza procurarvene uno.  Turbante asciugacapelli: come farlo con un asciugamano I capelli, si sa, andrebbero sempre asciugati all’aria, ma inutile girarci intorno: in inverno, quando fa freddo, nessuno ha voglia di prendersi un raffreddore! Ecco quindi che il turbante asciugacapelli fa proprio al caso vostro. Indossarlo è semplice. Avete un asciugamano per asciugare i capelli? Ecco, andrà benissimo, l’importante è che arrivi fino alle spalle, in modo da avere la giusta lunghezza, per poter poi essere attorcigliato e fermato sulla testa o dietro le spalle. Un turbante in microfibra per asciugare i capelli vi farà di sicuro risparmiare un bel po’ di tempo: questo materiale è molto assorbente e riuscirà a sottrarre un quantitativo d’acqua maggiore, in pochi minuti. Ma nonostante ciò, non è il miglior turbante asciugacapelli e nel prossimo paragrafo vi verrà spiegato il perché. Per adesso, continuiamo ad indossare la cuffia asciugacapelli. Dopo aver tamponato la capigliatura e aver districato tutti i nodi, piegatevi a testa in giù, in modo che i capelli siano liberi di penzolare nell’aria. Individuate il centro del lato lungo dell’asciugamano e apponetelo dietro la nuca. Ora, sistemate con cura i due lati dell'asciugamano e portateli contemporaneamente verso la fronte, stringendoli lungo l’attaccatura dei capelli. Cominciate ad avvolgere l'asciugamano su se stesso, il verso non ha importanza. Quando avrete attorcigliato tutta la lunghezza, tornate in posizione eretta, portate verso la nuca la parte così arrotolata e fissatela, infilando un pezzetto di stoffa sotto l’asciugamano stesso, all’altezza del collo. In alternativa, potete fare il contrario. In posizione eretta, appoggiate l’asciugamano sulla testa, allineandolo all’attaccatura dei capelli. Il centro del lato lungo dell'asciugamano, in questo caso, dovrà corrispondere al centro della parte superiore della fronte. Adesso portate le mani dietro la nuca e cominciate ad arrotolare il telo su se stesso, avendo cura di imprigionarvi i capelli all’interno. A questo punto non dovrete far altro che portare l’asciugamano davanti a voi, facendolo scivolare sulla spalla e appoggiandolo sulla clavicola. Se avete scelto un asciugamano sufficientemente lungo, si terrà da solo, altrimenti dovrete fissarlo con un mollettone per capelli o con una molletta da bucato. In ogni caso, ricordate sempre di non stringere il turbante asciugacapelli in modo eccessivo: dovete asciugare la vostra chioma, non farvi venire il mal di testa! Inoltre, se trovate il tutto troppo complicato, sappiate che potrete ricorrere alla cuffia asciugacapelli, che altro non è che l'evoluzione del tradizionale turbante.  Turbante microfibra o cuffia per asciugare capelli in seta? Il turbante in microfibra per asciugare i capelli è diventato il must have di tutte le donne che hanno poco tempo da dedicare al dopo doccia. Pratico ed essenziale, permette di ridurre notevolmente i tempi di asciugatura, evitando l’attrito dei comuni asciugamani in cotone. In questo modo è possibile garantire una maggior morbidezza e una lucentezza senza pari alla capigliatura, soprattutto se riccia. Negli ultimi tempi ha riscosso un certo successo anche l’asciugamano in bambù, che oltre a rispondere alle esigenze delle più accanite ambientaliste, garantisce proprietà antibatteriche e antistatiche, che migliorano l’aspetto del capello. Ma non c’è dubbio che per capelli soffici e luminosi, il turbante asciugacapelli in seta rimane la scelta migliore. La seta, infatti, oltre ad evitare il fastidioso effetto crespo, regala alla chioma la giusta idratazione, che permette anche ai capelli più secchi di risultare più gestibili e facili da mettere in piega.  Asciugacapelli cuffia: lo strumento ideale per il plopping La messa in piega è sempre un momento molto delicato, soprattutto quando i capelli sono ricci. In questo caso, infatti, non basteranno balsami e creme modellanti: ciò di cui avrete bisogno è di una tecnica infallibile per conservare morbidi i vostri boccoli e scongiurare l’effetto frizz. In poche parole, dovrete affidarvi al plopping, un metodo diventato molto popolare negli ultimi anni, soprattutto perché di facile realizzazione. E poi, il plopping funziona! Dovrete solo procurarvi una cuffia asciugacapelli ed affinare la tecnica. Una volta terminato lo shampoo, applicate una crema su tutta la lunghezza del capello e appoggiate il turbante asciugacapelli, ben aperto, su una superficie. Questo perché non dovrete raccogliervi i capelli come fate di solito, ma dovrete lasciarceli cadere sopra, piegandovi in avanti. Man mano che vi avvicinate con la testa all’asciugamano, fate in modo che i capelli vi caschino dentro, arrotolandosi su se stessi. Una volta che avrete toccato con la testa la superficie, bloccate i capelli con il turbante, lasciandoli sulla parte alta del capo. A questo punto, richiudete il turbante e lasciatelo agire per circa 3 ore. Dopo questo tempo, infatti, i capelli dovrebbero essere praticamente asciutti e vi basterà una veloce passata di phon, con il diffusore, per eliminare l’umidità residua dalle radici. In alternativa, se andate di corsa, potrete ricorrere al phon anche prima, avendo però cura di applicare sui capelli una generosa dose di un buon prodotto termoprotettore. In questo modo i capelli soffriranno meno e risulteranno più lucidi e soffici. Ma in definitiva, non è davvero importante a quale tecnica per asciugare i capelli ricorrerete. Il punto è che per avere capigliature morbide e luminose, non potrete fare a meno del turbante asciugacapelli. È il momento di procurarvene uno.
Federe cuscino personalizzate: un tocco di regalità per le vostri notti

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Federe cuscino personalizzate: un tocco di regalità per le vostri notti

di Piras Mauro il mar 17 2022
Lo sapevate che trascorrete un terzo della vostra vita dormendo? Questa è la ragione principale per regalarvi delle federe cuscino personalizzate.  Mandati in soffitta i raffinati corredi in lino dei bei tempi andati, oggi per la biancheria da letto si predilige soprattutto il cotone, possibilmente colorato, meglio ancora se arricchito da fantasie geometriche o floreali. Nonostante ciò, le federe cuscino personalizzate stanno conquistando il cuore di giovani e meno giovani, che vogliono regalarsi un accessorio di lusso, che coniughi il sapore del passato, con la qualità dei materiali.  Federe cuscino letto personalizzate: un regalo di lusso Inutile girarci intorno: un cuscino con iniziale ricamata fa sempre una gran figura su qualsiasi tipo di letto. Immaginatevelo in una camera arredata in stile antico: appoggiato in bella vista sopra il copriletto, vi farà sentire come nella stanza di una principessa! Ma le federe personalizzate con iniziali si prestano anche ad arredare una camera dal gusto moderno, in cui l’attualità dei materiali e del design finirà con il creare un magnifico contrasto col sapore vintage dei cuscini. Non ve lo immaginereste mai, ma queste federe si armonizzano persino con la stanza dei bambini, soprattutto se scelte in tinta con la cameretta o con la trapunta del letto. Inoltre, se pensate che le federe cuscino personalizzate siano adatte solo a voi o ai vostri figli, siete fuori strada. Anche gli uomini meno inclini ad appassionarsi all’estetica della biancheria, non rimangono indifferenti di fronte ad un cuscino con nome ricamato. Magari non per esteso, ma di sicuro non disdegneranno una federe con le loro iniziali in bella vista. Se poi queste federe personalizzate con iniziali saranno in seta, li avrete conquistati per sempre!  Federe letto personalizzate in seta Il cotone è fresco ed è facilmente lavabile a temperature anche abbastanza elevate, ma non sarà mai liscio e confortevole come la seta! Realizzata per la prima volta in Cina, la seta è stata per secoli il materiale degli abiti di nobili e regnanti, che ne hanno sfruttato la regalità per differenziarsi dal popolino. Lenzuola e federe personalizzate, con le loro iniziali in bella vista, campeggiavano sui loro letti a baldacchino, conferendo un’aurea di sontuosità alle loro camere dal letto. Tuttavia, a quei tempi la biancheria da letto era realizzata soprattutto in lino, ma solo perché ancora non si conoscevano le proprietà della seta. Proprietà che oggi sono sulla bocca di tutti e che hanno alimentato la passione di migliaia di persone per le federe in seta, che oltre a garantire comfort, assicurano benefici apprezzabili a capelli e pelle. La seta, infatti possiede proprietà termoregolatrici, antibatteriche ed ipoallergeniche, che ne fanno il materiale perfetto per garantire morbidezza alla capigliatura e levigatezza al volto. Non ci credete? Leggete qui: Benefici per i capelli – dormire su una federa cuscino personalizzata in seta vi sarà di enorme aiuto, soprattutto se i vostri capelli sono ricci o crespi. Questo tipo di capelli, infatti, tende ad essere opaco e disidratato. Le proprietà termoregolatrici della seta, quindi, gli impediranno di seccarsi troppo, consentendogli, invece, di mantenere inalterata per tutta la notte il normale tasso di idratazione. Inoltre, grazie alla magnifica levigatezza della seta, eviterete quel fastidioso effetto elettrostatico, responsabile di nodi e grovigli nei capelli. Dormire su una federa in seta personalizzata, quindi, vi permetterà di svegliarvi con una chioma morbida e lucente e, al contempo, di sentirvi una vera principessa. Benefici per la pelle – con la seta, dimenticate pure quei fastidiosi segni del cuscino, che al mattino rimangono sul vostro viso! Con una federa in seta personalizzata, notte dopo notte, contribuirete alla freschezza e alla morbidezza della vostra pelle. Infatti, lo sfregamento notturno, causato dall’attrito con una normale federa in cotone, contribuisce in modo irreversibile alla formazione di rughe e segni d’espressione. La compressione sul cuscino non lascia scampo! La levigatezza della seta, invece, permette al vostro volto di scivolare dolcemente sulla superficie del guanciale, evitando di “stirare” la pelle in un senso o nell’altro. Inoltre, la seta non assorbe i trattamenti notte che con tanto amore applicate sul volto prima di andare a dormire: in questo modo, la vostra pelle avrà ben 7-8 ore al giorno per assorbire il nutrimento e l’idratazione necessaria ad apparire liscia e radiosa. Last but not least, le federe cuscino personalizzate in seta sono un must per chi ha la pelle grassa o soffre di brufoli. L’azione antibatterica sprigionata da questo materiale, infatti, concorre al mantenimento di una pelle più pura, sana e luminosa. Inoltre, sentite qui: la seta vanta un’incredibile proprietà termoregolatrice, che vi permetterà di non sudare troppo, né in inverno, né in estate. Addio capelli bagnati di sudore e creme notte che gocciolano via! Federe personalizzate online Acquistare federe con iniziali ricamate è semplice. Offtopic mette a vostra disposizione la sua lunga esperienza e l’attenzione per la qualità, offrendovi federe cuscino personalizzate, realizzate in pura seta naturale. Disponibili in una variegata gamma di colori, che ovviamente comprende il bianco e il nero, ma spazia dal rosa pallido al blu navy, le federe in seta personalizzate sono certificate Oeko-Tex, lo standard di controllo che certifica la qualità delle materie prime nel settore tessile. Le federe cuscino personalizzate, infatti, sono realizzate con seta della migliore qualità, 22 momme di grado 6A, e sono facilmente lavabili in lavatrice, con i normali programmi per i delicati. Al momento dell’acquisto, potrete decidere la vostra personalizzazione: il vostro nome, quello del vostro compagno, dei vostri figli, della vostra migliore amica. Per esteso o apponendo solo le iniziali, vi assicurerete un accessorio pratico e funzionale, che sprigiona lusso e magnificenza. Se poi volete dare un tocco di estrosità al vostro cuscino, potrete anche decidere per un soprannome o una piccola frase ad effetto, che renderà le federe personalizzate ancora più vostre. Insomma, regalarsi delle federe cuscino personalizzate significa soprattutto farsi e fare un regalo di lusso. A voi, alle vostre amiche, al partner. Ma anche a pelle e capelli, che gradiranno riposare su un materiale tanto sorprendente.
scrub pelli sensibili con guanto esfoliante seta

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Scrub fatto in casa: corpo perfetto con ingredienti naturali

di Piras Mauro il mar 11 2022
Miele, zucchero, sale, olio d’oliva: non serve poi molto per realizzare uno scrub corpo fatto in casa, naturale ed efficace! Per avere una pelle liscia e luminosa, non c’è bisogno di andare in una Spa. Uno scrub fatto in casa, una o due volte alla settimana, sarà sufficiente per esfoliare la pelle, rimuovendo ogni tipo di impurità. Cos’è lo scrub è presto detto: la traduzione di questo termine inglese è “sfregare, strofinare” e infatti di questo si tratta, di uno sfregamento energico, ma al tempo stesso delicato, in grado di esercitare un’azione esfoliante sulla pelle del corpo e del viso. I risultati sono sorprendenti: lo scrub, rimuovendo le cellule morte e le impurità, favorisce l’ossigenazione della pelle, aumenta la circolazione sanguigna e stimola il rinnovamento cellulare, permettendo alla pelle di tornare ad essere morbida e setosa. Gli scrub in commercio sono solitamente composti da tre ingredienti basilari: un’agente oleoso, uno esfoliante e una fragranza che rende il composto più piacevole all’olfatto. Meno noto è il fatto che contengono microsfere di plastica, dannose sia per l’organismo, sia per l’ambiente. La buona notizia è che per fare uno scrub alle gambe non avete bisogno di mettere a repentaglio la vostra salute ed inquinare mari e fiumi: con un guanto esfoliante e una manciata di ingredienti naturali potrete ottenere risultati mirabolanti.  Scrub corpo fatto in casa: come fare Lo scrub, o gommage corpo, come lo chiamano i francesi, può essere fatto in qualsiasi momento della giornata. L’importante è che avvenga sempre su pelle umida, meglio se sottoposta per qualche minuto ad un vero e proprio bagno di vapore. Non è un caso, infatti, che nei bagni turchi, dove esfoliare la pelle rappresenta un momento importante dell’intero trattamento, lo scrub con guanto viene effettuato solo dopo la sauna. Affinché l’azione esfoliante abbia successo, infatti, è necessario che i pori della pelle siano ben dilatatii, in modo che i granuli dello scrub o il guanto scrub possano agire in profondità. Il peeling corpo, quindi, va sempre eseguito su pelle umida e prima del bagnoschiuma, che a causa dei suoi componenti, può inficiare le proprietà esfolianti tanto dei microgranuli, quanto del guanto esfoliante. Il movimento corretto per lo scrub è rotatorio e dal basso verso l’alto, al fine di riattivare la circolazione sanguigna. Anche se sarete tentate dal farlo, evitate di imprimere una pressione eccessiva, non ce n’è bisogno, anzi: un'azione troppo energica potrebbe irritare la pelle. E siccome in alcuni punti del vostro corpo, l’epidermide è più sottile e delicata di altri, evitate di esfoliare la pelle sotto le ascelle o nelle zone intime. Ma qual’è il miglior scrub corpo? La risposta è semplice: quello fatto in casa con ingredienti naturali. Inoltre, se opterete per questo tipo di peeling, vi basterà farne un paio alla settimana, avendo cura di farli seguire da una generosa dose di crema idratante ed emolliente. Al contrario, con un guanto esfoliante in seta, avrete l’opportunità di regalarvi un gommage corpo anche tutti i giorni, durante la vostra doccia quotidiana: questo guanto scrub, infatti, non solo è più delicato, ma rilascia sulla pelle le preziose proprietà della seta, che contribuiranno in modo efficace alla salute e alla bellezza del vostro corpo.  Ricette per lo scrub corpo fatto in casa Il guanto scrub corpo in seta, quindi, rappresenta la soluzione più semplice ed immediata per donare al vostro corpo una pelle morbida e luminosa, ma questo non significa che, saltuariamente, non possiate regalarvi una sferzata di energia e una pulizia profonda con uno scrub fatto in casa con ingredienti naturali. Ingredienti che, ovviamente, andranno scelti in relazione al vostro tipo di pelle. Scrub fatto in casa per pelli secche – per idratare e ammorbidire le pelli più secche, amalgamate con cura 2 cucchiai di zucchero con 6 cucchiai di olio d’oliva o di mandorle. Una volta che il composto sarà diventato denso, aggiungete 2 cucchiai di miele e continuate a mescolare. Quando sarà pronto, procedete con il peeling corpo, avendo cura di insistere su gomiti e ginocchia, i punti più critici di chiunque abbia la pelle secca. Risciacquate e procedete con il bagnoschiuma, come di consueto. Scrub fatto in casa per pelli normali – chi ha la pelle normale non ha bisogno di ricorrere a composti particolarmente emollienti: ad ammorbidire, ci penserà la crema idratante. Vi basterà, quindi, mescolare in una ciotola 2 cucchiai di bicarbonato con 4 cucchiai di latte detergente, fino ad ottenere un composto liscio e denso. Applicatelo su tutto il corpo con movimenti circolari e risciacquate prima di procedere al lavaggio. Scrub fatto in casa per pelli grasse – se la vostra pelle è grassa, uno scrub con guanto non sarà sufficiente a restituirvi un’epidermide luminosa e perfettamente pulita, quindi almeno una volta alla settimana dovrete procedere con uno scrub fatto in casa, ricorrendo alle proprietà degli ingredienti naturali. In una ciotola, amalgamate del sale con dell’olio di jojoba, fino ad ottenere un composto denso e compatto. Prima di applicarlo sul corpo, aggiungete 3 gocce di tree tea oil e mescolate. Potrete utilizzare questo scrub anche sul viso, per combattere acne e punti neri. Scrub fatto in casa per pelli delicate – la vostra pelle, sensibile e delicata, otterrà invece immensi benefici con uno scrub corpo lenitivo e rinfrescante. A una tazza di zucchero di canna, aggiungete 10 cucchiai di gel di aloe vera, che potrete facilmente trovare in ogni erboristeria, e strofinate con dolcezza. Questo scrub è talmente delicato, che potrete utilizzarlo anche per il viso e il décolleté. E se dopo il peeling corpo vi è rimasto ancora dello scrub, niente paura: potrete conservarlo per le volte successive. Come conservare lo scrub fatto in casa Se è vero che per godere delle proprietà di alcuni ingredienti naturali questi vanno usati freschi, è altrettanto vero che capita spesso che lo scrub avanzi. In questo caso, sappiate che è possibile conservarlo per ben due mesi, dopo i quali rischia, invece, diventare rancido. Vi basterà conservarlo in un contenitore di vetro o plastica, ben chiuso, riposto al riparo dai raggi solari. Se nello scrub corpo vi è dello yogurt o del latte, vi converrà invece conservarlo in frigo, ma sappiate fin d’ora che dovrete terminarlo in tempi molto brevi. In alcuni casi, potrete tentare di allungare i tempi di conservazione aggiungendo sale marino o olio di vitamina E, ma prima di usarlo, sarà sempre meglio odorarlo, per capire se è ancora utilizzabile. E adesso che sapete tutto sullo scrub fatto in casa con ingredienti naturali, dite la verità: non ci rinuncerete più!
Turbante asciugacapelli in seta: una coccola per la vostra chioma

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Turbante asciugacapelli in seta: una coccola per la vostra chioma

di Piras Mauro il mar 10 2022
Comodo ed efficace, il turbante asciugacapelli è un accessorio indispensabile per assicurarvi una capigliatura sana e dall’aspetto impeccabile. Se poi è di seta, i benefici sono inimmaginabili. Non è certo un accessorio inventato oggi, ma solo negli ultimi tempi è tornato in auge presso le donne di tutto il mondo. E una ragione c’è. Il turbante asciugacapelli, infatti, rappresenta il modo ideale per asciugare la chioma e lasciarla morbida e setosa. E poi, volete mettere quell’allure anni Cinquanta? Anche se siete appena uscite dalla doccia, vi sentirete come alla fine di un percorso SPA e potrete concedervi tutto il tempo che volete per truccarvi e scegliere il look giusto, mentre i vostri capelli si asciugano da soli. Facile da usare ed estremamente pratica da lavare, la cuffia asciugacapelli vi permetterà, inoltre, di combattere il crespo dei capelli, soprattutto se la vostra capigliatura è mossa o addirittura riccia. In questo caso, però, è ancora più importante acquistare un turbante per asciugare i capelli in seta, in modo da poter beneficiare anche delle preziose proprietà di questo tessuto.  Turbante asciugacapelli: tutti i vantaggi Se finora avete sempre usato un asciugamano per asciugare i capelli dopo il bagno, vi sarete di sicuro rese conto che l’effetto frizz è dietro l’angolo. Questo accade perché il capello bagnato è particolarmente delicato: le cuticole, infatti, dopo lo shampoo sono sollevate e l’attrito provocato dalla frizione di un asciugamano in spugna, soprattutto se usato con vigore, tende ad aprirle ancora di più. Utilizzando un turbante, invece, l'umidità in eccesso viene assorbita dolcemente e il capello risulta più morbido e lucente. Ma se pensate che questa sia l’unica ragione per passare a questo accessorio, vi sbagliate di grosso: i vantaggi derivanti dall’utilizzo di un turbante asciugacapelli sono ben di più! tempi di asciugatura dimezzati – si sa, i capelli non amano il calore intenso del phon e, in questo modo, potrete evitare di sottoporli a uno stress inutile. Una volta che la cuffia asciugacapelli avrà assorbito tutta l'acqua in eccesso, infatti, non avrete più bisogno di usare il phon per troppo tempo. Anzi, d’estate potrete addirittura farne a meno, lasciando i vostri capelli liberi di finire di asciugarsi all’aria. comodità – se è vero che potreste tamponare la chioma anche con un normale asciugamano, è pur vero che difficilmente riuscirete a fermarlo per bene, in modo che non cada di continuo. Il turbante asciugacapelli, invece, possiede un comodo bottoncino, con il quale fissarlo in modo efficace. E voi, nel frattempo, potrete dedicarvi a ciò che preferite. look glamour – siamo sincere: un asciugamano in testa fa tanto casalinga disperata! ’eleganza del turbante per asciugare i capelli, invece, è indiscutibile, al punto che potrete sfoggiarlo anche al mare o in piscina, come facevano le dive d’altri tempi. versatilità – questo accessorio va bene per tutte. Non importa che abbiate capelli lunghi o corti: in ogni caso si adatterà alla vostra testa in modo impeccabile. Se poi volete regalarvi un accessorio di qualità, scegliete un turbante asciugacapelli in seta. I vostri capelli ringrazieranno.  Perché scegliere un turbante asciugacapelli in seta Un turbante in microfibra è sempre meglio di un normale asciugamano in spugna, ma inutili girarci intorno: i risultati saranno sempre inferiori a quelli che potreste ottenere con una cuffia asciugacapelli in seta. Questo perché le proprietà di questo prezioso tessuto sembrano fatte a posta per coccolare i vostri capelli e renderli soffici e splendenti. La seta, infatti, è un tessuto naturale, prodotto dai cosiddetti bachi da seta, che con la loro bava costruiscono il bozzolo dentro al quale avverrà la metamorfosi, ossia la trasformazione da baco in farfalla. La bava di questi animaletti altro non è che un lungo, unico filamento di natura proteica, ricco di fibroina e sericina, due proteine che gli conferiscono un’incredibile resistenza, utile a rendere il bozzolo inviolabile dall’esterno. Questi filamenti vengono poi lavorati e intessuti, dando origine a uno dei materiali più morbidi esistenti. Quello che interessa ai vostri capelli, però, sono le sue proprietà. I turbanti asciugacapelli in seta, infatti, sono ipoallergenici, termoregolatori e antibatterici, ma soprattutto consentono di assorbire tutta l’umidità in eccesso, senza dover frizionare la vostra chioma. Grazie alla texture liscia e setosa, i capelli non si annoderanno, né elettrizzeranno e in pochi minuti saranno asciutti al punto giusto per poter procedere allo styling. Vi state chiedendo se il turbante asciugacapelli funziona? La risposta è sì, vi basterà seguire questi semplici consigli. Turbante asciugacapelli: come si usa Ricorrere alle cuffie asciugacapelli significa proteggere la capigliatura e risparmiare tempo. Durante la bella stagione, perché quest’operazione vi permetterà di non dover procedere all’asciugatura con il phon, in inverno perché, come accennato, i tempi di asciugatura si dimezzano. Per indossare un turbante asciugacapelli, 3 minuti saranno sufficienti. Dopo lo shampoo, vi basterà applicare su tutta la lunghezza del capello una crema nutriente leave in, in modo da combattere in modo ancora più efficace l’effetto crespo, ed infilare la cuffia. Soprattutto se non avete intenzione di procedere ad un’accurata messa in piega, rinunciate ad indossarlo a testa in giù. Piuttosto, pettinate i capelli come desiderate, avendo cura di sistemare la riga a destra, a sinistra o al centro, ed infilate il turbante come se fosse un cappello, dall’alto verso il basso. Se i vostri capelli sono lunghi, niente paura. Avvolgeteli nella coda del turbante, attorcigliatela e fissatene l’estremità sulla sommità del capo, con l'apposito bottoncino. Ovviamente, i tempi di asciugatura dipendono da quanto la capigliatura è folta e da quanto sono grossi e lunghi i capelli. In linea di massima, per un capello medio, non dovrete attendere più di 3 ore, al termine delle quali i capelli saranno quasi totalmente asciutti. In estate, fateli finire di asciugare all’aria. In inverno, invece, potrete ricorrere a una leggera passata di phon, per non rischiare qualche malanno. In ogni caso, avrete risparmiato tempo e, soprattutto, potrete sfoggiare capelli morbidi, lucenti e setosi. Quindi, ricapitolando: è facile da usare, protegge i capelli, fa risparmiare tempo e dona fascino ed eleganza. Sicure di volerci rinunciare?
come avere un viso senza imperfezioni

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Come avere un viso senza imperfezioni

di Piras Mauro il nov 14 2021
Una pelle liscia e levigata è il sogno di tutte le donne, ma non è un miraggio. Ecco quindi come avere un viso senza imperfezioni, che possa farvi riacquistare fiducia in voi stesse e restituirvi un aspetto radioso.  Le imperfezioni del viso possono diventare l'incubo di ogni donna. Se avete pelle grassa, con pori dilatati e brufoli, sapete di cosa si sta parlando. La buona notizia è che anche questo tipo di pelle può tornare a splendere, a patto di sapere come trattarla e quali comportamenti adottare per contribuire al suo benessere. Vediamo, dunque, quali sono i consigli degli esperti e quali contromisure adottare per prevenire e curare gli inestetismi della pelle del viso.  Come avere un viso senza imperfezioni Che fumo e alcol facciano male alla pelle, lo sapete di sicuro. Ma forse non avete mai pensato al fatto che mettendo in atto alcuni comportamenti virtuosi, potrete allontanare lo spettro delle imperfezioni della pelle e tornare a sfoggiare un incarnato sano e luminoso. Ecco qualche consiglio: Bevete almeno 1 litro d'acqua al giorno – se proprio non riuscite ad arrivare ai due litri consigliati da medici e nutrizionisti, assicurate quotidianamente al vostro corpo almeno 1 litro di liquidi. L'acqua depura l'organismo ed aiuta la pelle ad espellere tutte le impurità. Dormite su una federa di seta – al contrario di quelle in cotone, le federe di seta non assorbono i vostri trattamenti notte e, soprattutto, vi permettono di avvalervi delle incredibili proprietà antisettiche di questo tessuto, aiutandovi a mantenere la pelle in salute. Evitate di schiacciare brufoli e punti neri – la tentazione è forte, ma dovete sapere che quest'abitudine rischia seriamente di lasciare segni e cicatrici sul vostro volto. Esattamente quello che dovete evitare per sfoggiare un incarnato morbido e levigato. Adottate una rigida ed adeguata beauty routine quotidiana – c'è bisogno di dirlo? Forse sì, perché sebbene tutte le donne provvedano a detergere ed idratare il proprio volto, a volte non prestano particolare attenzione ai prodotti che usano. Che invece devono essere quelli specifici per pelli grasse, al fine di eliminare tutte le impurità. E a tal proposito, vediamo dunque quali sono gli step indispensabili per avere un viso senza imperfezioni e quali prodotti utilizzare.  Pelle viso rovinata: l'importanza della beauty routine quotidiana Se è vero che le cure quotidiane per la pelle devono entrare a pieno titolo nella beauty routine di ogni donna, è altrettanto vero che per avere un viso senza imperfezioni dovrete seguire i consigli degli esperti, soprattutto se il vostro viso è puntualmente irritato da punti neri e brufoli. D'altronde, la pelle grassa, oltre a dover essere idratata e nutrita esattamente come tutte le altre, necessita di un surplus di pulizia, al fine di eliminare l'eccesso di sebo e purificare i pori. Per questa ragione, è essenziale detergere a fondo il viso, sia al mattino che alla sera, con un prodotto specifico per pelli grasse, che oltre a rimuovere ogni traccia di sporco, contribuisce ad eliminare ogni traccia di batteri. E siccome la vostra pelle ha bisogno di essere purificata a fondo, almeno due volte a settimana procedete con una pulizia profonda della pelle. Potrete ricorrere agli esfolianti, che con delicatezza provvederanno ad aprire i pori e a portar via tutto ciò che nuoce alla cute. In alternativa, utilizzate la forza del vapore, che aprendo i pori, ne facilita la pulizia. In entrambi i casi, ricordatevi che dopo aver deterso il viso, è necessario richiudere i pori, quindi utilizzate un tonico astringente per pelli grasse o della semplice acqua fredda. Via libera, poi, ai trattamenti specifici giorno e notte, chiedendo consiglio al vostro estetista di fiducia o scegliendoli in prima persona, avendo cura di accertarvi che siano specifici per il vostro problema.  Eliminare imperfezioni viso cambiando alimentazione Siamo quello che mangiamo. Quante volte avete sentito questa frase? L'alimentazione incide in modo più che significativo sulla salute e, ovviamente, concorre ad assicurare alla pelle un aspetto sano, luminoso e senza imperfezioni. Alcuni alimenti, a dispetto della loro bontà, possono interferire con la rigenerazione cellulare e favorire la comparsa di rughe e segni d'espressione, mentre altri, nel tempo generano un'importante quantità di tossine, che finiscono per accumularsi sulla pelle, compromettendone l'estetica. Per questa ragione, se volete avere una pelle luminosa e sana, dovrete cominciare a ridurre tutti quegli alimenti ad alto indice glicemico, come pasta, pane, cioccolata, biscotti e pizza, nonché il latte e tutti i suoi derivati. Al contrario, è buona norma introdurre cereali integrali nella vostra dieta. L'avena, ad esempio, sprigiona una forte azione anti-infiammatoria, che può realmente aiutarvi a mantenere sana la pelle del viso. Se amate la carne, preferite quella bianca, bandendo per sempre dalla vostra tavola gli insaccati e limitando l'assunzione di carne rossa. Una buona abitudine è quella di aumentare il consumo di pesce, che ricco di Omega-3, è decisamente consigliato a chi soffre di pelle grassa. Poi, ci sono alcuni alimenti che non dovrebbero mai mancare, perché offrono eccellenti proprietà depurative, che sono proprio ciò che vi serve per combattere le impurità della pelle. Lievito di birra – forse non lo sapevate, ma questo ingrediente vanta incredibili proprietà disintossicanti. Se vi state chiedendo come assumerlo, sappiate che vi basterà scioglierne un paio di grammi a succhi, frullati, centrifughe e zuppe, fino a raggiungere il consumo massimo giornaliero di 6 g. Ciliegie – d'inverno sarà impossibile, ma appena arriva l'estate, fatene scorta! Le ciliegie aiutano a depurare il sangue dall'eccesso di tossine e aiutano la pelle a liberarsi dalle impurità. In più, sono ricche di vitamine, fondamentali per il benessere della cute. Mele – d'inverno, ricorrete pure al potere delle mele, un frutto decisamente depurativo, che oltre a favorire le corrette funzioni epatiche, combatte con efficacia i batteri che si depositano sulla vostra pelle. Limone – poteva mancare la magia del limone? Questo agrume vanta notevoli proprietà antiinfiammatorie e antisettiche, esattamente quelle che ci vogliono per depurare la pelle del viso e farle trovare luminosità e levigatezza. Fichi – freschi o secchi non importa. Questi frutti aiutano l'organismo a liberarsi delle tossine contenute nel sangue ed evitano che i pori possano ostruirsi a causa dell'eccesso di sebo. Cetrioli – ricchi di antiossidanti, facilitano al corretta secrezione di ormoni e impattano in modo decisamente benefico sulla pelle grassa. Spinaci – ma anche cavoli e broccoli! Ricchi di fibre, queste verdure limitano la produzione di sebo e, allo stesso tempo, vi consentono di assumere massicce dosi di vitamina C, che alla pelle non fa mai male. Con determinazione e un po' di pazienza, tutti questi suggerimenti vi permetteranno di avere un viso senza imperfezioni. Ma nel frattempo, un trucco per nasconderle c'è: prima di uscire da casa, applicate un sottile strato di fondo tinta opacizzante o di cipria dello stesso colore del vostro incarnato. Sarete perfette.
capelli secchi e sfibrati

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Capelli secchi e sfibrati: rimedi e consigli

di Piras Mauro il nov 13 2021
Fragili e ingestibili, i capelli secchi e sfibrati rappresentano una vera e propria sfida: che potrete però vincere agevolmente, ricorrendo ai rimedi della nonna e adottando abitudini virtuose. Avete comprato i migliori  prodotti per capelli sfibrati, ma nonostante ciò, state ancora combattendo con l'effetto crespo. D'altronde, i capelli ispidi non cambiano il loro aspetto dall'oggi al domani, anzi, hanno bisogno di un po' di tempo e tante cure per tornare ad essere lucidi e morbidi. Ma c'è un'altra notizia che vi sorprenderà: oltre al tempo e alle cure, ai vostri capelli servono anche trattamenti per capelli secchi, da seguire con una certa regolarità, e i nutrienti necessari per crescere in salute.  Capelli secchi e sfibrati: rimedi fai da te Per prendervi cura della vostra chioma, non avete bisogno di spendere decine di euro in prodotti per capelli sfibrati: vi basterà affidarvi al potere dei cosiddetti rimedi della nonna. In passato non esistevano tutti i prodotti per capelli che oggi troviamo in profumeria e sugli scaffali del supermercato,pertanto le nostre antenate, per rendere i capelli più morbidi e setosi, ricorrevano al potere della natura. Dalla loro saggezza, ecco quindi qualche maschera a cui ricorrere, a seconda del vostro tipo di capelli. Maschera allo yogurt, con miele e uovo – perfetta per capelli fini e fragili, questa maschera sfrutta le proprietà lenitive dello yogurt, quelle idratanti del miele e i principi nutritivi dell'uovo. Non dovrete far altro che sbattere un uovo, aggiungervi un vasetto di yogurt bianco e 2 cucchiai di miele. Una volta ottenuto il composto, applicatelo su tutta la lunghezza dei capelli e lasciatelo agire per almeno mezz'ora, al termine della quale, dovrete risciacquare con acqua tiepida e procedere all'asciugatura. Maschera all'olio di cocco, con avocado e yogurt – se i vostri capelli sono solo sfibrati, ma non necessariamente secchi, ecco una maschera per capelli che fa al caso vostro. Questa volta vi affiderete alle vitamine e ai minerali contenuti nell'avocado e alle proprietà dell'olio di cocco, che combatte con efficacia la desquamazione del capello. Per realizzare il composto, dovrete schiacciare un avocado piuttosto maturo e aggiungervi 2 cucchiai di miele e 5 di olio di cocco. Dopo averlo applicato sui capelli ed aver atteso circa 30 minuti, potrete procedere con il risciacquo. Maschera all'olio d'oliva e miele – se invece state cercando una maschera specifica per capelli secchi e sfibrati, allora i poteri dell'olio d'oliva e del miele sono ciò che fa per voi: ingredienti naturali dalle proprietà emollienti, idratanti e nutritive, che vi aiuteranno a ritrovare la morbidezza e la lucentezza perdute. Diluite 2 cucchiai di miele in 5 cucchiai di olio d'oliva e lasciate che il composto operi la sua magia per almeno mezz'ora, al termine della quale risciacquerete con cura. Per evitare che i capelli rimangano troppo oleosi, evitate di applicare la maschera sulla cute, concentrandovi solo sullo lunghezze. Maschera al miele e amido di mais – avete capelli ribelli? Non avete bisogno di ricorrere ai prodotti industriali per capelli ricci e crespi. Con un cucchiaio di miele e 15 grammi di amido di mais, infatti, potrete realizzare un'efficace maschera districante e lucidante. Sciogliete i due ingredienti in 200 ml d'acqua, meglio ancora se distillata, e fate bollire a fuoco medio, finché il composto non si addensa. Una volta raffreddato, applicatelo sui capelli e lasciatelo agire anche per un'ora. Poi, risciacquate e procedete come di consueto. Ma non è tutto. Perché se durante il giorno sono le maschere a fare la differenza, di notte tocca a voi. Come curare i capelli secchi e sfibrati durante il sonno Potrete ricorrere a tutti i rimedi possibili ed immaginabili, ma se volete prendervi cura dei capelli ispidi, dovrete prestagli tutte le attenzioni del caso, anche durante la notte. Innanzitutto, riponete in soffitta le tradizionali federe in cotone ed acquistate una federa di seta. Grazie alla loro texture, infatti, queste federe riducono in modo significativo l'attrito fra i capelli e il cuscino, impedendogli di sfibrasi, rompersi ed aggrovigliarsi. Al risveglio saranno visibilmente più morbidi e nel tempo li vedrete  tornare più forti e privi di doppie punte. Inoltre, se non disdegnate le onde e i capelli naturalmente mossi, dovete assolutamente provare i curling ribbon, sempre in seta: grazie a questo accessorio, potrete ondulare i capelli senza dover ricorrere alla piastra, che come si sa, sfibra e rende più fragili le capigliature. Indossato di notte, il curling ribbon vi consentirà di dare piega alla chioma e mantenerla più a lungo in salute. E se i capelli secchi e sfibrati sono corti? Niente paura, anche per loro un rimedio c'è: si tratta della cuffia di seta, perfetta per assicurare idratazione e combattere l'effetto crespo.  Particolarmente indicata per i capelli ricci, la cuffia è comunque consigliata per ogni tipo di capello e di lunghezza, perché è studiata per adattarsi ad ogni testa e contenere capigliature anche molto ingombranti. Last but not least, prendete l'abitudine di applicare un po' di olio di Argan sui capelli secchi e sfibrati prima di andare a dormire. Questo prodotto garantirà alla capigliatura il corretto tasso di idratazione  e, creando una sorta di strato protettivo intorno al capelli, ridurrà al minimo il pericolo di rottura del fusto. Un'intensa haircare routine, è vero. Ma vogliamo parlare dei risultati? Meno doppie punte e capelli più lucenti e setosi al risveglio!  Alimentazione per capelli secchi e sfibrati Ora che sapete come prendervi cura dei capelli ispidi, è arrivato il momento di cominciare  mangiare in modo sano. Di sicuro già lo fate, ma per mantenere i capelli morbidi e lucenti è davvero molto importante garantirgli il corretto apporto di vitamine, sali minerali e proteine. Il beta carotene svolge un'azione fondamentale nel fornire l'idratazione necessaria al capello. Integrate i pasti con porzioni di patate dolci, asparagi, cavoli, zucca e, ovviamente di carote e vedrete la differenza! Ovviamente, dovrete rinforzare anche l'assunzione di vitamina C, essenziale per contribuire alla fortificazione della chioma. Via libera, dunque, a frutta e verdura, in particolar modo agrumi e verdure a foglia larga. Ricco di Omega 3, grassi essenziali che non vengono però sintetizzati dall'organismo, il pesce rappresenta un vostro valido alleato nel combattere i capelli secchi e sfibrati. Salmone, aringhe, sardine e sgombri non devono mancare sulla vostra tavola, meglio se conditi con un cucchiaino si olio extra vergine d'oliva, che concorre a nutrire la capigliatura. Quindi, riassumendo: maschere, accessori per la notte e alimentazione sono gli ingredienti fondamentali della ricetta per capelli sani e setosi. Fidatevi: i capelli secchi e sfibrati rimarranno solo un brutto ricordo.
capelli crespi rimedi e soluzioni facili con la seta

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Capelli crespi: rimedi e suggerimenti

di Piras Mauro il nov 09 2021
Stanche dell'effetto frizz e di combattere con chiome ingestibili? Provate questi rimedi per capelli crespi e ritrovate il sorriso. Se avete capelli crespi e secchi, sapete bene che prendersene cura è una gran fatica. Scegliere prodotti specifici, adottare tecniche di asciugatura ad hoc e ricorrere a maschere ed impacchi sono tutti suggerimenti estremamente validi e di sicuro fanno già parte della vostra hair beauty routine. Eppure, c'è ancora qualcosa da sapere. Capelli crespi: cosa fare Le principali cause dei capelli crepi risiedono nella natura del capello, le cui cuticole si alzano, favorendo il tipico aspetto frizz. Curare la capigliatura con prodotti specifici e garantirgli il massimo dell'idratazione e del nutrimento è quindi un passaggio fondamentale per assicurarvi una chioma morbida e lucida. Ma tutto ciò non basta. L'umidità, ad esempio, è il nemico numero 1 di questo genere di capigliature. Quando piove o il tasso di umidità è molto elevato, ad esempio, le microgoccioline presenti nell'aria riescono ad entrare tra una cuticola e l'altra, sollevandole, con il risultato che i capelli diventano più gonfi e ingestibili. Combattere l'umidità, quindi, deve essere la vostra prima preoccupazione. I prodotti anticrespo a base di siliconi sono un ottimo rimedio per controllare il crespo, a patto che poi prestiate molta attenzione a rimuoverli efficacemente con lo shampoo, per evitare che impediscano alle sostanze nutritive di penetrare nei capelli. Anche il calcare contenuto nell'acqua ha la sua importanza. Un'acqua troppo dura, infatti, finisce per lasciare sulla vostra chioma importanti depositi di calcio, che con il tempo seccano il capello e sbiadiscono il vostro colore naturale. Inoltre, evitate di dormire su federe di cotone. Per sua natura questo tipo di tessuto intensifica l'attrito notturno fra capelli e cuscino, contribuendo ad aprire le cuticole e ad aggravare l'effetto crespo. Un'ottima alternativa è quella rappresentata dalle federe di seta, che grazie alla texture levigata di questo materiale, permettono ai capelli di scivolare via dolcemente, senza aggrovigliarsi. Infine, evitate di sottoporre la vostra capigliatura a stress inutile: se proprio dovete spazzolare i capelli, utilizzate una spazzola di cinghiale, che non danneggerà la struttura del capello e gli permetterà di tornare soffice e setoso.  Rimedi capelli crespi: la magia del risciacquo acido Solitamente quando si parla di pH si pensa subito a quello della pelle. Eppure, anche i capelli lo possiedono. Quello del cuoio capelluto è compreso fra i 4.5 e 5.5, mentre sul fusto è leggermente più acido, attestandosi su un valore di 3.5, in conseguenza del film idrolipidico che lo avvolge. Gli shampoo hanno il compito di lavare i capelli e la cute, motivo per il quale sono composti da una componente idrofila e da una idrofoba, che permette al prodotto di legarsi tanto all'acqua, quanto alle sostanze grasse depositate sulla capigliatura. In questo modo, riescono a portar via lo sporco, ma per contro, il loro pH, solitamente attestato su valori compresi fra il 5 e il 6, finisce per aprire pericolosamente le cuticole dei capelli, che per evitare l'effetto crespo vanno assolutamente richiuse. Di sicuro fra i vostri prodotti per la beauty haircare ci saranno shampoo, balsami e maschere con pH intorno al 4, ma se volete scongiurare l'effetto crespo, è fondamentale ripristinare il naturale pH acido della vostra chioma. Un metodo infallibile è il cosiddetto risciacquo acido, che favorisce la chiusura delle cuticole e minimizza le cariche negative sul capelli, responsabili dell'effetto frizz. Quando procedere con il risciacquo acido? Al termine di tutti i trattamenti, quindi come ultimo step prima di procedere all'asciugatura e alla messa in piega. Per farlo, vi basterà modificare il pH dell'acqua, aggiungendo uno a scelta fra questi ingredienti: Aceto (pH 4.5) – perfetto per eliminare ogni residuo di shampoo, andrà semplicemente diluito in acqua. Le proporzioni sono un cucchiaio di aceto per ogni litro d'acqua ed è sempre consigliabile rispettarle, altrimenti potreste incorrere nell'effetto contrario. L'aceto migliore è quello di mele, con un tasso minore di acido acetico, ma in alternativa potete anche utilizzare quello di vino. Limone (pH 2.5) – con un pH più basso dell'aceto, il limone è perfetto per rendere morbidi e setosi i vostri capelli crespi. Diluite il succo di un grosso limone in mezzo litro di acqua tiepida e sciacquate i capelli, insistendo soprattutto su lunghezze e punte. Acido citrico (pH 2.2) – questa è la soluzione più economica, nonché quella che garantisce il pH più basso. Si presenta in polvere, che potrete acquistare a prezzo irrisorio nei negozi di giardinaggio, ma anche presso alcune ferramenta e, con una spesa più alta, in farmacia. Ne basta una punta di coltello, disciolta in un litro di acqua tiepida e il gioco sarà fatto. Sebbene il risciacquo acido sia un metodo infallibile per combattere i capelli crespi, evitate di ricorrervi ad ogni lavaggio: l'acidità dell'acqua utilizzata, infatti, alla lunga potrebbe finire con l'ossidare il capello, quindi è sempre meglio alternarlo con uno dei rimedi fai da te per capelli crespi.  Capelli crespi: rimedio top amato dalle vip Incubo capelli crespi? Rimedi fai da te a parte, negli ultimi anni la soluzione risiede in un efficace trattamento anticrespo. Avete presente Beyoncé, Megan Markle e Michelle Obama? Non penserete mica che quelle chiome lisce, morbide e lucenti siano naturali, giusto? In virtù della loro discendenza, infatti, le tre vip possiedono folti capelli ricci, che solo un trattamento anticrespo e lisciante di ultima generazione riesce a domare. Ovviamente, nulla che possiate fare da sole: questa lavorazione lisciante alla cheratina, conosciuta anche come “stiratura brasiliana”, è appannaggio dei soli parrucchieri professionisti, che sono in grado di coniugare prodotti di elevatissima qualità con una manualità esperta. In pratica si tratta di una lavorazione ad effetto anticrespo e lisciante a base di cheratina, che consentirà ai capelli crespi di rimanere lisci e morbidi per un periodo di tempo che può andare dai 3 ai 6 mesi. Dismessi i pericolosi prodotti a base di formaldeide, inserita nell'elenco degli elementi cancerogeni, oggi per questo trattamento viene utilizzata la cheratina, la proteina di capelli e unghie, che rende il capello impermeabile all'umidità e dona robustezza e lucentezza. La lavorazione, all'apparenza estremamente semplice, richiede però una certa professionalità. Il parrucchiere dividerà la capigliatura in grandi ciocche, che verranno spennellate con un'abbondante dose di prodotto trattante. Dopo averli asciugati con aria tiepida, provvederà a passare la piastra, affinché le proprietà della cheratina sprigionino tutto il loro potere e infine procederà al lavaggio. Se questa è la soluzione che fa per voi, sappiatela però pianificare con cura, perché per almeno 2-3 giorni non potrete fare lo shampoo. Dopodiché, grazie all'effetto rinforzante e nutriente della cheratina, non dovrete più fare i conti con l'effetto crespo per almeno qualche mese. Ovviamente, la durata degli effetti della stiratura con cheratina dipenderà molto dalla lunghezza dei capelli. Per questa ragione è sempre meglio chiedere consiglio al parrucchiere, che potrà eventualmente suggerirvi un taglio idoneo a controllare l'effetto crespo.
buchi sulla pelle cosa sono e come prevenire

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Buchi sulla pelle: cosa sono e come evitarli

di Piras Mauro il nov 09 2021
Generalmente, i buchi sulla pelle possono essere rimossi solo da specifici interventi di chirurgia estetica, come trattamenti laser, filler o microdermoabrasione. Ecco perché è importante prevenirli con comportamenti virtuosi e tante cure.  Pur non essendo una patologia, i buchi sulla pelle causano quasi sempre un certo disagio psicologico e possono compromettere significativamente le relazioni sociali. E non importa che si tratti di vere e proprie cicatrici causate da un'acne non curata o di punti neri neri: l'effetto sarà sempre sgradevole alla vista, con ricadute anche pesanti sull'immagine che avete di voi stesse e sulla vostra autostima. Premesso che non è certo da un viso privo di imperfezioni che dipende il vostro valore come essere umano, è certo che prevenire la comparsa dei buchi sulla pelle è importante. Anche perché una volta formatisi, non c'è modo di farli scomparire, se non intervenendo con interventi estetici costosi e talvolta invasivi. Individuarli per tempo e intervenire tempestivamente sulla loro comparsa, quindi, è il miglior modo per combatterli ed assicurarsi una pelle morbida e levigata.  Buchi sulla pelle: cosa sono Avere qualche leggera imperfezione sul volto è normale, ma quando i buchi sulla pelle sono troppi, rendono la cute del viso decisamente irregolare, quando non addirittura butterata. Questo accade soprattutto quando i buchi si concentrano in una sola area, solitamente sulle guance o sul collo. Come accennato, i buchi sulla pelle non sono una vera malattia, ma solo l'esito più o meno infausto di un processo infiammatorio, che una volta terminato, lascia una cicatrice di dimensioni variabili. Generalmente legati a fattori ormonali, e per questa ragione molto comuni durante l'adolescenza, i buchi sulla pelle si avvantaggiano di una carenza più o meno importante di collagene, la proteina che gioca un ruolo fondamentale nel sostegno della pelle e nei processi di cicatrizzazione delle ferite. Nonostante si parli genericamente di buchi sulla pelle, bisogna distinguere le cicatrici lasciate dall'acne, dai pori dilatati, tipici delle pelli più grasse, che per per loro natura secernono una maggiore quantità di sebo. In questi casi, un'accurata beauty routine, che prevede una regolare pulizia del viso e applicazione di prodotti dermatologici e cosmetici, è sufficiente a risolvere il problema. Nel caso dei buchi sulla pelle, invece, la questione è più complessa, perché come già detto, l'unico modo per scongiurarli è la prevenzione.  Imperfezioni pelle: come si manifestano i buchi sulla pelle La maggior parte dei buchi sulla pelle è causata dall'acne, un'infiammazione dei follicoli pilosebacei, che inizialmente si manifesta con la comparsa di punti neri, i quali con il tempo diventano brufoli. Se poi questi si incistano, ecco che i buchi sulla pelle sono una conseguenza inevitabile. Questi inestetismi del viso non sono però tutti uguali, ma possono assumer forme molto diverse. Icepick – questi buchi sulla pelle devono il loro nome alla forma che assumono, molto simile a quella che uno scalpello realizza su una superficie ghiacciata. Insomma, piccoli fori profondi e stretti, che di solito si concentrano nelle aree in cui la pelle è più sottile, quindi su fronte e zigomi. Boxcar – questi hanno i bordi ben definiti e visibili. Più larghi e simili a piccoli crateri, si manifestano soprattutto sulla parte inferiore delle guance, sul collo e lungo la mascella. Rolling Scars – sono gli esiti peggiori dell'acne. In questo caso la pelle è deturpata da vere e proprie cicatrici, che conferiscono alla cute un aspetto decisamente irregolare, butterato, segnato da sporgenze più o meno marcate. Possono apparire un po' dovunque, ma privilegiano guance e collo. Come avrete intuito, una volta che questi segni sulla pelle sono comparsi, l'intervento estetico con laser o altre procedure all'avanguardia è la sola soluzione. Ecco perché prevenire è importante.  Come prevenire gli inestetismi della pelle Ai primi segni di punti neri, pori dilatati o brufoli, è opportuno che corriate subito ai ripari. La prima cosa da fare è consultare un dermatologo, che potrà consigliarvi i prodotti più adatti a contrastare il processo infiammatorio. Ma qualsiasi sarà il trattamento consigliato, poi starà a voi adottare comportamenti virtuosi, in grado di limitare al massimo l'eventuale insorgenza di buchi sulla pelle. Per prima cosa, sebbene la tentazione sia forte, evitate di schiacciare punti neri e brufoli. La sollecitazione esercitata dalle dita, infatti, non farebbe altro che irritare ulteriormente la pelle e contribuire alla comparsa di cicatrici. Inoltre, ricordate che l'acne è causata dalla proliferazione batterica, pertanto toccarvi continuamente il viso con le mani, costantemente a contatto con borse, cellulari, tastiere e oggetti di varia natura, non farebbe altro che aumentare il numero di batteri già presenti sulla pelle.  Proprio perché i batteri devono essere tenuti sotto controllo, è opportuno che prendiate l'abitudine di dormire su una federa di seta. Questo tessuto, infatti, vanta notevoli proprietà antibatteriche, che risulteranno preziose nella vostra battaglia contro punti neri e brufoli. La pulizia della pelle, poi, deve essere la vostra prima preoccupazione. E non si tratta solo di detergere il viso prima del trucco o dopo una giornata di lavoro. Per combattere l'acne, è necessario provvedere spesso ad una pulizia profonda della cute, in grado di eliminare l'eccesso di sebo, ma soprattutto di purificare la pelle.  Pelle impura: rimedi naturali Per scongiurare i buchi sulla pelle, la regola è solo una: evitare che l'acne prenda il sopravvento. È questa la ragione per cui è essenziale pulire in modo profondo la cute. Va benissimo, quindi, la pulizia quotidiana con latte detergente e tonico specifico per pelli grasse, ma almeno una volta a settimana dovrete ricorrere al potere di una maschera purificante. Ovviamente in profumeria potrete trovarne di ogni tipo e prezzo, ma perché non affidarvi alle proprietà degli ingredienti naturali? Se la vostra pelle è grassa, la maschera purificante a base di Tea Tree Oil è perfetta, perché sfrutta l'azione antibatterica e antisettica di quest'olio essenziale. Prepararla è molto semplice: vi basterà procurarvi 20 g di crema neutra naturale, a cui aggiungere 5 gocce di olio. Una volta mescolato il composto, stendetelo sul viso, avendo cura di lasciare fuori il contorno occhi. Dopo averla lasciata in posa almeno 20 minuti, sciacquate con acqua tiepida ed applicate il vostro trattamento viso abituale. Se invece avete un problema di pelle secca e brufoli, allora optate per una maschera purificante a base di avocado, indicato per nutrire la cute, e miele, un potente antibiotico naturale che combatterà efficacemente il  processo infiammatorio. Mezzo avocado, 2 cucchiai di miele e mezzo cucchiaio di olio di cocco basteranno per realizzare il composto, che lascerete agire per circa 15 minuti, prima di rimuoverlo con l'acqua. Insomma, prendersi cura di una pelle con brufoli e punti neri non è semplice, ma fidatevi: combatterli sin dall'inizio è l'unico modo per scongiurare la comparsa dei temuti buchi sulla pelle e garantirvi un aspetto sano e radioso.
Come curare i capelli crespi

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Come curare i capelli crespi

di Piras Mauro il nov 04 2021
Siete stanche di uscire da casa con una testa ingestibile? Allora è arrivato il momento di capire meglio come curare i capelli crespi, che per loro natura richiedono un maggior numero di attenzioni.  Levare il crespo dai capelli potrebbe sembrare una missione impossibile, ma non lo è. Certo, è richiesta molta pazienza e la scelta di shampoo, balsami e prodotti per lo styling deve essere accurata e mirata, ma con qualche sforzo anche voi potrete sfoggiare una chioma lucente e morbida. Ecco, quindi, come curare i capelli crespi, modificando qualche abitudine e, quando ciò non fosse sufficiente, acconciandoli in modo da nascondere l'effetto frizz. Come curare i capelli crespi: errori da non commettere I capelli crespi, indipendentemente dal fatto che siano ricci o lisci, necessitano di qualche cura in più. Insomma, dimenticatevi di poterveli lavare, impugnare il phon e ritrovarvi con una capigliatura asciutta e ordinata nel giro di pochi minuti. Ma questo di sicuro già lo sapete, così come già conoscerete il potere ristrutturante e idratante delle maschere con ingredienti naturali, che permettono al capello di ritrovare salute e morbidezza. Eppure, nonostante ciò, è molto facile commettere alcuni errori, azioni all'apparenza molto banali, ma che sul capello crespo rischiano di diventare dei veri e propri boomerang.  Vediamo, dunque, quali abitudini evitare: Strofinare i capelli con l'asciugamano – è pratico e veloce, ma l'asciugamano, soprattutto se di spugna, è da evitare. Così come è meglio soprassedere sulla tradizionale pratica di frizionare i capelli per eliminare l'eccesso d'acqua. Meglio scegliere un turbante in microfibra ed avvolgerlo sulla testa per il tempo necessario a tamponare la capigliatura. In questo modo, le cuticole dei capelli non si apriranno e l'effetto crespo sarà sotto controllo. Usare sempre piastra e phon – curare i capelli crespi non significa solo renderli lucidi e morbidi, ma soprattutto preservare la loro salute. Per questa ragione, è molto meglio prevenire, che curare. Quindi è giusto che sappiate che il calore è il nemico numero 1 della vostra chioma. Usando piastra o phon ad ogni lavaggio, di sicuro avrete capelli lisci e lucenti, ma con il tempo, non farete altro che aggravare il problema. Piuttosto, quando è possibile, lasciateli asciugare all'aria aperta ed evitate di spazzolarli troppo energicamente. Esporli per troppo tempo al sole – il calore del sole non mina solo la vostra pelle, ma incide anche sui vostri capelli, che sotto i raggi infuocati, soprattutto in estate, tendono a perdere umidità e a seccarsi. Pertanto, non esponetevi mai al sole senza ricorrere a un'adeguata protezione solare per capelli. Rimanere con sale e cloro sui capelli – è una gran seccatura, ma dopo ogni bagno al mare o in piscina è opportuno sciacquare i capelli, per evitare che diventino crespi, secchi e ingestibili. Basterà una doccia veloce e, se possibile, una spruzzata di un qualsiasi prodotto in grado di ripristinare la corretta idratazione. Resto inteso che tutto ciò che farete sarà vano, se non adotterete il giusto modo per asciugare e mettere in piega i vostri capelli. Come asciugare capelli crespi Le capigliature crespe tendono a dare il peggio di sé soprattutto dopo lo shampoo, quando gli agenti chimici dei prodotti le hanno private del sebo naturale emesso dalla cute e le cuticole aperte rendono impossibile domare l'effetto frizz. Ecco perché asciugare i capelli crespi è un'altra di quelle operazioni che richiedono la massima attenzione. Insomma curare i capelli crespi significa anche prendersi cura di loro durante la fase dello styling! Per prima cosa, mai asciugare i capelli crespi a testa in giù. Se proprio non potete lasciarli asciugare all'aria, allora è meglio che seguiate i consigli dei parrucchieri. Se avete i capelli lisci, usate una spazzola piatta, con la quale solleverete i capelli di 45 gradi, in modo da appiattire le radici e dare al capello il cosiddetto effetto memory. Se al contrario la capigliatura è riccia, ricorrete al diffusore, ricordando di impostare velocità e temperatura del phon al minimo. Se volete o dovete ricorrere alla piastra, fatelo pure, ma non dimenticate di applicare un prodotto termoprotettore, che crei una sorta di barriera fra il capello e la fonte di calore. D'altronde, se i capelli temono il calore del sole, pensate a cosa può fargli quello del phon! In ogni caso, quando andate dal parrucchiere, ricorrete sempre alla sua esperienza per individuare il taglio più adatto al vostro problema: scegliendo un taglio per capelli crespi, infatti, potrete ricondurli alla ragione ed ottenere la morbidezza che cercate.  Acconciature ideali per capelli crespi e gonfi Non avete voglia di rinunciare al vostro taglio di capelli preferito? Niente paura, potrete controllare i capelli crespi adottando acconciature in grado di nascondere l'effetto frizz. L'importante è che evitiate look rigidi e troppo strutturati, che mal si adattano alla natura della vostra chioma. Se avete capelli lunghi e lisci, potreste provare a metterli in piega ricorrendo all'aiuto dello styling, ovviamente non prima di avergli assicurato un trattamento capelli crespi, indispensabile per nutrire e idratare la capigliatura. Utilizzando spazzola e phon, infatti, riuscirete a chiudere le squame del capello e a donargli un aspetto lucido e ordinato. Il problema si presenterà nelle giornate più umide, quando i capelli cominceranno ad assorbire umidità, tornando al crespo, ma a quel punto non dovrete far altro che rimetterli nuovamente in piega. In alternativa, nel caso in cui abbiate capelli crespi mossi o ricci, affidatevi all'effetto wet: con cere, gel e schiume, potrete controllare l'effetto crespo e creare acconciature morbide e apparentemente disordinate, di gran moda negli ultimi anni. Se utilizzate il diffusore, poi, l'uso della schiuma sarà indispensabile per evitare di caricare di elettricità i capelli e costringerli ad assumere un aspetto più sano e gestibile. E nelle giornate piovose, se la capigliatura è folta e lunga, avrete ancora una possibilità per gestire al meglio i tagli per capelli crespi: raccoglieteli in morbide trecce o in uno chignon. Sarete impeccabili e trendy, sia in ufficio, sia durante i vostri eventi serali. In ogni caso, se andate di corsa e non avete tempo per pettinature elaborate, potrete sempre ricorrere alla coda, acconciatura evergreen, semplice, ma elegante. Per legare i capelli, però, utilizzate solo scrunchie in seta, in modo da non stressare ulteriormente i vostri capelli ed evitare che si spezzino, incrementando l'effetto crespo. Un piccolo regalo per vostri capelli, che non mancheranno di ringraziarvi con una morbidezza e uno splendore mai visti prima.
capelli ricci e secchi

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Come nutrire capelli ricci e secchi

di Piras Mauro il ott 31 2021
I capelli ricci sono meravigliosi ed assicurano un fascino inimitabile. Ma solo se sono morbidi e lucidi. Ecco, quindi, come nutrire capelli ricci e secchi con ingredienti naturali e nuove abitudini.
come rendere i capelli ricci lucidi e morbidi

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Come rendere i capelli ricci lucidi e morbidi?

di Piras Mauro il ott 25 2021
Se combattete ogni giorno con capelli crespi e indomabili, forse dovete rivedere la vostra beauty care. Per rendere i capelli ricci lucidi, morbidi e ben definiti, infatti, bastano pochi, semplici accorgimenti.  I capelli ricci sono croce e delizia di tutte le donne che li possiedono. Quando sono morbidi e definiti, sono un vero spettacolo, ma la verità è che molto più spesso di quanto non facciano quelli lisci, risultano secchi, crespi e ingestibili.
capelli lisci volume

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Come dare volume ai capelli lisci

di Piras Mauro il ott 21 2021
Se avete capelli dritti come spaghetti, lo styling può diventare un incubo. Eppure, dare volume ai capelli lisci è possibile. Ecco come. È una domanda che tutti i parrucchieri si sono sentiti fare almeno un milione di volte: come dare volume ai capelli lisci? Non è un quesito da poco, perché se è vero che chi ha i capelli naturalmente ondulati o tendenti al crespo riesce in poche mosse a dare movimento alla chioma, stessa cosa non si può dire per chi ha capelli lisci, senza volume e magari pure fragili e sottili!
pelle bella ed idratata con le federe di seta

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Come avere una bella pelle? Idratandola!

di Piras Mauro il ott 16 2021
Pelle secca, imperfezioni, rughe e segni d'espressione preoccupano tutte le donne. È normale, chi non desidera sfoggiare un volto fresco e giovanile, dalla pelle morbida e levigata? Bene, sappiate allora che avere una bella pelle può dipendere da voi, da quali prodotti scegliete, da cosa mangiate, da quanto bevete e da come dormite!
differenza tra seta e raso

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Che differenza c'è tra seta e raso?

di Piras Mauro il ott 14 2021
C'è più di una ragione per cui oggi le federe in seta ottengono tanto successo. La seta assomiglia al raso, ma non è affatto la stessa cosa. Vediamo, dunque, quali sono le differenze tra i due materiali e quale dei due vince la sfida.  Il raso e la seta sono molto simili. Ma solo alla vista...
capelli rimedi della nonna naturali

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Capelli: rimedi della nonna per chiome sane, morbide e lucenti

di Piras Mauro il ott 13 2021
Dalla natura e dall'antica sapienza delle generazioni passate, ecco i rimedi della nonna per capelli secchi e crespi, che non vi faranno rimpiangere i prodotti più reclamizzati del momento.  Siete stanche di combattere con capelli secchi e sfibrati, che non tengono la piega e vi danno un look spento e trascurato? Allora, provate i rimedi della nonna per capelli rovinati! Vi sembrerà strano, ma non c'è bisogno di spendere un occhio della testa per assicurarsi una chioma morbida e luminosa: vi basterà ricorrere alle proprietà di oli e grassi vegetali e seguire qualche piccola, basilare regola.  Capelli rovinati: rimedi alternativi allo shampoo Inutile negarlo: i capelli appena lavati regalano una morbidezza senza uguali. E non solo perché sono appena lavati, ma anche in conseguenza della messa in piega, che sui capelli stopposi ottiene risultati strepitosi. Tuttavia, lavare i capelli tutti i giorni non è una buona idea. Dai risultati di una ricerca commissionata dal Times, infatti, risulta che fare lo shampoo quotidianamente non è solo devastante per l'ambiente, ma anche per la salute della capigliatura. I componenti chimici di questi prodotti, soprattutto quando non naturali al 100%, danneggiano irrimediabilmente il cuoio capelluto: sgrassandolo, infatti, lo privano degli oli naturali essenziali per il nutrimento e l'idratazione dei capelli. Per questa ragione, non solo è consigliabile non fare più di due, massimo tre lavaggi a settimana, ma è anche necessario ricorrere a dei piccoli accorgimenti, che nel lungo tempo possono fare la differenza fra una chioma sana e capelli spenti e sfibrati. Se la regola numero 1 è quella di usare solo prodotti naturali al 100%, la numero 2 impone di prestare attenzione alla temperatura dell'acqua, che deve essere tiepida.  Per l'ultimo risciacquo però, meglio soffrire per qualche secondo e utilizzare quella fredda, in modo da permettere alle squame del capello di richiudersi perfettamente. Se proprio avete bisogno di lavarvi i capelli più spesso, alternate al solito shampoo il bicarbonato di sodio, da sempre conosciuto come potente sgrassatore. Vi basterà scioglierne un cucchiaino in una tazza di acqua tiepida e usarlo al posto del prodotto. Un altro rimedio fai da te per lavare i capelli è il succo di limone, ma attenzione: tra le proprietà dell'agrume, c'è anche quella schiarente, quindi prima di lavare tutta la capigliatura, fate una prova su una piccola ciocca.  Capelli secchi rimedi naturali Nonostante la diffusione di prodotti industriale, anche di ottima qualità, negli ultimi anni si registra un ritorno ai rimedi fai da te, in parte perché l'attenzione all'ambiente e alla tematiche green è crescita notevolmente, un po' perché funzionano. Ad esempio, per i capelli stopposi i rimedi della nonna sono eccellenti ed assicurano in tempi discretamente brevi dei risultati visibili e apprezzabili. Applicare dell'olio di oliva sui capelli prima di andare in piscina o dopo lo shampoo è un rimedio naturale ben conosciuto da tutte, ma avete mai pensato di regalarvi una maschera di bellezza nutritiva e rinforzante, ricorrendo solo a prodotti naturali? Ecco qualche suggerimento: Maschera all'alloro per capelli sfibrati – procuratevi 5 foglie di alloro e fatele bollire per almeno 5 minuti. Una volta che l'acqua si sarà raffreddata, aggiungete 6 cucchiai di henné neutro, 1 di olio di oliva e 1 di olio di semi di lino. Dopo aver applicato il composto sui capelli, lasciatelo agire per circa un'ora e procedete al risciacquo, utilizzando la tisana avanzata. Maschera all'olio di oliva e rosmarino per capelli secchi e crespi – per realizzare questo trattamento di bellezza per i capelli dovrete procuravi l'olio essenziale di rosmarino, ricco di proprietà rinforzanti e rimineralizzanti. Versatene 10 gocce in 30 ml di olio d'oliva e applicate il tutto sui capelli umidi. Dopo circa un'ora, risciacquate con acqua tiepida e procedete allo shampoo. Maschera nutriente per combattere la disidratazione – per restituire ai capelli la loro naturale morbidezza dovrete ricorrere alle proprietà degli oli e dei burri vegetali. Tra gli oli, potrete scegliere fra quello di oliva, di cocco, di mandorle, di ricino o il potente olio di Argan, a cui aggiungere una banana o un avocado, entrambi ricchi di grassi vegetali. Per una sferzata extra di efficacia, potrete anche mescolarli tutti insieme. Applicate il composto sui capelli, lasciate agire un'ora circa e poi procedete al lavaggio come di consueto. Rimane inteso che sarà tutto inutile, se poi non farete attenzione a come asciugherete i capelli! Evitate piastre e arricciacapelli. Se proprio avete necessità di mettere in piega i capelli, ricorrete alla spazzola e al phon, evitando di tenerlo troppo vicino alla capigliatura, per evitare di sottrarle l'idratazione che gli avete appena assicurato. In alternativa, potete pensare di ricorrere al curling ribbon in seta, un arricciacapelli in grado di assicurarvi i ricci e le onde che desiderate, senza danneggiare la vostra chioma. Semplice da usare, vi basterà applicarlo ai capelli e tenerlo in testa per tutta la notte: al risveglio avrete onde e ricci ben definiti ed avrete evitato ai vostri capelli lo stress procurato da piastre e phon.  Rimedi della nonna contro la caduta dei capelli I rimedi fai da te per capelli secchi e sfibrati sono una vera risorsa per regalare alla vostra chioma una ventata di salute. Ma lo sapevate che potete ricorrere alla natura anche in caso di alopecia? Purtroppo, ogni tanto capita, soprattutto nel passaggio dall'autunno all'inverno, quando il cambiamento climatico mette a dura prova la vostra capigliatura. Ma niente panico: anche per questa problematica esiste un efficace rimedio della nonna per capelli fragili e tendenti alla caduta. Rimedio naturale che di sicuro già si trova nella vostra cucina: l'uovo. Ricche di proteine, le uova concorrono infatti a rendere i vostri capelli più robusti e lucenti, mentre al contempo conferiscono ai capelli secchi un aspetto più morbido e sano. Preparare una maschera all'uovo contro la caduta dei capelli è semplicissimo: vi sarà sufficiente sbattere un tuorlo d'uovo, a cui aggiungerete in un secondo tempo un goccio d'aceto, 1 cucchiaino di miele e 1 d'olio d'oliva. Quando avrete amalgamato il composto, diluitelo con dell'acqua tiepida fino a raggiungere la consistenza di una maschera. A quel punto, aiutandovi con un pennello da parrucchiere, stendetelo sui capelli e lasciatelo agire per almeno 20 minuti, al temine dei quali risciacquerete con abbondante acqua tiepida, prima, e acqua fredda dopo, come ultimo passaggio. Ancora convinte di poter fare a meno dei rimedi della nonna per i vostri capelli?
Tagli per capelli crespi e rimedi naturali fai da te

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Tagli per capelli crespi e rimedi naturali fai da te

di Piras Mauro il ott 09 2021
I capelli crespi e gonfi sono l'incubo di moltissime donne. Ma se questo è il vostro problema, sappiate che i tagli per capelli crespi possono aiutarvi a combattere quel fastidioso effetto frizz ed assicurarvi un look ordinato e sempre trendy.